Cappelle

Cappelle Comune di Quintano

Immagine principale

Descrizione

La cappella dedicata a Maria Bambina

Sorge lungo la provinciale 2 ed è un tipico esempio di devozione popolare a favore sia della popolazione sia dei viandanti che percorrevano la strada per Crema o per Treviglio. Sorgeva un tempo in prossimità della roggia Oriola, ora tombinata, ed è stata restaurata.

Sulla parete di fondo l'affresco raffigurante Maria Bambina, fasciata e circondata da angioletti.

Monumento ai Caduti

Nei pressi del Municipio sorge la cappella con la lapide dei Caduti di Quintano durante le due guerre mondiali. La lapide riporta la scritta: “I Quintanesi riconoscenti ai figli caduti in guerra” e i nomi dei caduti durante la prima guerra mondiale:

  • Giuseppe Antonelli, deceduto sul Monte Cappuccio (Monte San Michele, Sagrado, Gorizia) il 18 agosto 1915;
  • Emilio Bettinelli, deceduto a Quintano il 28 giugno 1920;
  • Stanislao Bianchessi, deceduto a Gallio (Vicenza) l'11 novembre 1917;
  • Luigi Cisari, naufragato mentre era prigioniero sul piroscafo Linz il 19 marzo 1918;
  • Vincenzo Invernizzi, deceduto sulla Cima Frugnoni (Comelico Superiore, Belluno) il 6 settembre 1915;
  • Giuseppe Mussi, deceduto sul monte Persia il 25 ottobre 1918;
  • Caporale Egidio Oldani, deceduto a Canneto sull'Oglio (Mantova) il 21 luglio 1918;
  • Agostino Vailati, deceduto sul monte Sober (Gorizia) il 24 aprile 1917;
  • Caporale Daniele Vailati, deceduto sul Carso il 10 ottobre 1917;
  • Caporal Maggiore Pietro Degli Agosti, deceduto sul monte Pertica (presso il monte Grappa) il 27 ottobre 1918.

Di seguito furono aggiunti i nomi dei tre caduti durante il secondo conflitto mondiale:

  • Carlo Bettinelli, deceduto sul fronte russo il 2 dicembre 1942;
  • Giuseppe Riboli, deceduto a Catania il 13 giugno 1943;
  • Giovanni Tacchini, deceduto durante l'offensiva italiana in Grecia il 9 marzo 1941.

Cappella cimiteriale

Il cimitero fu spostato fuori paese nel 1808 ma fu solo nel 1894 che fu eretta la cappella sotto la direzione del capomastro Giovanni Crivelli.

Il 17 aprile 1944 fu benedetta come oratorio.

Sulla parete di fondo è dipinta una Crocifissione mentre alle pareti laterali sono murate alcune lapidi commemorative.

Modalità di accesso:

Aperto al pubblico

Indirizzo

Contatti

  • Telefono: 037371013

Pagina aggiornata il 16/09/2024